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Deontologia Notai |
Il 30
luglio 2008 sono entrate in vigore
le modifiche al Codice Deontologico dei
notai.
Il testo è
stato pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 177 del 30 luglio 2008.
Le novità
riguardano, in particolare, la
pubblicità informativa, gli uffici
secondari e il principio di personalità
della prestazione.
Cade
qualsiasi barriera allo svolgimento
della pubblicità informativa, già
introdotta nel 2005.
Il notaio,
infatti, potrà decidere autonomamente di
quali strumenti avvalersi purché
obbedisca ai criteri di sobrietà,
dignità e integrità della funzione
pubblica, della sua indipendenza nonché
del segreto professionale.
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Notarile Notaio.org nell'ambito del
Progetto Studi Notarili in Rete
rispondono appieno ai dettàmi contenuti
nel Codice Deontologico Notarile.
Estratto
del Codice Deontologico relativo alla
pubblicità:
"Sezione
II
Della pubblicità
15
- Nell’interesse collettivo, è
consentita la pubblicità informativa,
improntata alla sobrietà, concernente
dati personali attinenti l’attività e
situazioni ed elementi organizzativi
fondati su dati obiettivi e
verificabili, nel rispetto
dell’indipendenza, della dignità e della
integrità della funzione pubblica nonché
del segreto professionale.
E’ vietata
la pubblicità ingannevole, comunque
attuata.
16
- Agli effetti dell’articolo 15, possono
essere diffusi dati personali, obiettivi
e verificabili, quali, a titolo
esemplificativo, quelli relativi a:
- titoli di studio e professionali
legalmente riconosciuti;
- docenza universitaria o in scuole di
formazione;
- frequenza di master o corsi di
specializzazione o perfezionamento in
ambito giuridico;
- svolgimento di conferenze in convegni
giuridici;
- pubblicazioni giuridiche;
- conseguimento dei crediti formativi
previsti;
- incarichi in organismi ufficiali del
Notariato;
- partecipazione ad enti associativi
senza scopo di lucro.
E’ ammessa
inoltre quale pubblicità informativa
quella relativa a:
- disponibilità di lavoro in determinati
giorni ed ore;
- struttura organizzativa dello studio;
- ubicazione e modalità di accesso allo
studio;
- conoscenza da parte del notaio o del
personale di studio di determinate
lingue straniere.
L’informativa circa il compenso e i
costi complessivi della prestazione deve
rispondere a criteri di trasparenza e
veridicità, specificando analiticamente
spese, anticipazioni, onorari, diritti e
compensi.
A tutela
del cliente i Consigli Notarili
Distrettuali vigilano sul rispetto dei
suddetti criteri.
17
– Nel rispetto della funzione pubblica
(e del prestigio e del decoro della
categoria e per colmare asimmetrie
informative) è consentito al notaio
pubblicizzare i dati di cui all’articolo
15.
18
- La partecipazione o collaborazione a
trasmissioni o rubriche radio-televisive
o giornalistiche, anche in forma di
intervista nonché a iniziative e/o
manifestazioni culturali, sportive, e,
comunque, aperte al pubblico (pur se
comporta indirettamente occasione di
notorietà professionale attraverso i
mezzi di comunicazione di massa), non
deve costituire strumento per la
diffusione di dati pubblicitari diversi
da quelli previsti dall’art. 15 e, per
le circostanze di svolgimento, per
l’immagine generale che si offre della
figura del notaio e per la
qualità e l’attendibilità
dell’informazione, non deve ledere il
prestigio ed il decoro della categoria." |